Terremoto in Emilia Romagna: Fratelli nelle macerie

Sab, 02/06/2012 - 17:45
Terremoto in Emilia Romagna: Fratelli nelle macerie

Niente ironia o giochini stupidi questa settimana, nè distinzioni fra nordici e sudici. L'Emilia è in balia di un mostro spaventoso che la gente del sud conosce da sempre. Noi col terremoto ci conviviamo dalla notte di tempi, la Calabria è stata nei secoli devastata in ognuno dei suoi angoli. Sappiamo dell'angoscia che stringe le viscere quando la terra trema. Gli emiliani vanno avanti, vivono la vita al ritmo di cinquanta scosse a notte. La prova alla quale sono sottoposti è estremamente dura. Hanno bisogno di tante cose in queste ore, di aiuti materiali e di vicinanza affettiva. Il nostro è un giornale piccolo ma con un discreto numero di lettori, a loro ci rivolgiamo. Chiediamo a chi ci segue di aderire agli appelli e partecipare alle sottoscrizioni di fondi per i terremotati, di fare quanto è nelle loro possibilità materiali e morali per sostenere una grande regione come l'Emilia Romagna, messa in ginocchio da uno sciame sismico estenuante. Noi come giornale e individualmente faremo quanto chiediamo ai nostri lettori e offriamo la nostra disponibilità totale per qualunque iniziativa potesse servire. Noi che di macerie ce ne intendiamo vi siamo vicini, e con tutto il cuore ci sentiamo fratelli vostri ma proprio non avremmo voluto esserlo in questo frangente. Siamo fratelli e non nelle macerie. Servizio sms solidale 45500, si possono donare 2 euro, versam. C.c.p. 367409 intestato a regione Emilia Romagna presidente della giunta regionale v.le Aldo Moro 52-40127 Bologna. Per gli enti pubblici è previsto l'accreditamento sulla contabilità speciale n° 30864 accesa c/o la banca d'Italia sez. tesoreria di Bologna.

Autore: 
Gioacchino Criaco
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