Siderno, Marina di Gioiosa e Roccella zone carenti per pediatria

Dom, 05/04/2015 - 15:55
Nuove nomine all’orizzonte in vista del trasferimento della dottoressa Giordano

Una delle qualità più amene del mestiere del giornalista è lo sdoppiamento dimensionale: da un lato si riscontra una realtà oggettiva, visibile, galileiana, senza un briciolo dell’ipoteticità dettata dalle leggi di Schrödinger o di Heisenberg.  Dall’altra c’è una serie di persone, che di questa situazione dovrebbe essere a conoscenza diretta, che la nega.

Rimane una sola via d’uscita: fornire dati al lettore, in modo che ognuno tragga le sue conclusioni.

I fatti sono i seguenti: a ridosso delle feste di Natale, il numero 51 di «Riviera» esponeva una situazione di disagio espressa da numerosi genitori che si sono trovati senza pediatra dopo il trasferimento del dottor Bombardieri e il pensionamento della dottoressa Bettaccini. Un dato oggettivo.

Sulla vicenda si è poi innestata un’incomprensione piuttosto comica a proposito di un tourbillon di pasticcini.

A distanza di mesi dal trasferimento di Bombardieri, viene nominata la dottoressa Teodolinda Giordano, con studio in zona Pirgo, a quanto riferito dai genitori piuttosto difficile da raggiungere, specie in inverno, quando sono più frequenti i malanni di stagione. La dottoressa Giordano non ha imposto il massimale e “si è riempita” in pochi mesi, con immaginabili disagi per i genitori, dovuti ai lunghi tempi di attesa.

Ci viene confermato che la dottoressa Giordano sarà trasferita a ottobre, e che si è già provveduto ad attivare il necessario iter burocratico affinché sia sostituta in tempi brevi, senza interruzione del servizio.

Al momento Roccella viene riconosciuta come zona carente ordinaria, e una nuova nomina si profila all’orizzonte, sembra con il prossimo bollettino ufficiale.

Tuttavia Siderno e Marina di Gioiosa sono in sofferenza e sono state proposte dagli uffici competenti come zone di carenza straordinaria. La proposta è stata respinta dalla Regione, ma c’è un ricorso in appello da parte del Comitato Aziendale presieduto da Vincenzo Zappia, segretario regionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) Calabria.

Si attende che il Caposervizio regionale, dottoressa Maida, si pronunci.

«Riviera», come sempre, terrà aggiornati i lettori sugli sviluppi di una situazione particolarmente delicata che incide moltissimo sulla quotidianità dei genitori con figli piccoli.

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