A Natale fate l'amore stupidi ragazzi locridei

Ven, 21/12/2012 - 17:04
A Natale fate l'amore stupidi ragazzi locridei

Segni particolari, nessuno. Capelli rasati ai lati e sulla nuca, giocano a morra e sono tutti uguali. Si sono lasciati convincere di essere nati male. Passeranno la vita a cercare opportunità facili. Si affanneremo a trovare alibi a colpe che gli appartengono. I figli dell’Aspromonte per i quali potremmo scrivere e sigillare in una busta il loro destino, dicendovi chi andrà via, chi morirà prematuramente e chi finirà in galera che è peggio. è un film che vedo da una vita, e lo spettacolo è doloroso. Lo descrivo ogni giorno, in quello che scrivo, faccio e dico. Per farlo non posso non gridare l’orrore al quale tanti ragazzi stanno andando incontro. So che la baldanza dei più finirà col passare dell’età giovanile, quando avranno scoperto di aver confuso l’incoscienza col coraggio. Tremeranno di fronte alla morte, e in carcere piangeranno di nascosto sotterrando il terrore con le gocce del sonno. E sarà duro per quelli che nonostante tutto saranno andati avanti negli anni, prendendo coscienza di avere sprecato la propria vita insieme a quella di tante persone innocenti. Non sarà bello sapere che la vita e la libertà saranno state sacrificate stupidamente, per sentirsi più in gamba degli altri o per un pugno di dollari.     Perciò, ai ragazzi che ancora non hanno sfidato la morte, continuerò a dire: “quando uscite di casa non fate i coglioni, trovatevi qualcuno e fate l’amore, e alla nostra gente non rompete le scatole. E se siete già preda di un orgoglio stupido e smisurato, se il vostro io pretende il martirio, se proprio volete morte o galera, allora infilatevi in un carcere o in una bara, ma fatelo per la rivoluzione e non contro la vostra terra, la vostra famiglia, la vostra vita. I vostri coetanei, quelli che non praticano l’arroganza sono migliori e più dritti di voi. Sarete lo stesso dei coglioni illusi, ma qualche demente potrebbe considerarvi caduti onorevoli”.

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