L'agglomerato urbano Locri-Siderno

Mar, 03/09/2013 - 12:13
Meridional-mente di Enzo Carrozza

Non dovranno, i locresi, imparare a  dire “jeu” e nemmeno smettere di sentirsi figli di Zaleuco.  Non dovranno, i sidernesi, perdere il loro innato orgoglio ed estrarre il loro certificato di nascita al comune di Locri.  La nascita dell’agglomerato urbano Locri-Siderno, è questione d’intelligenza e sopravvivenza. Vengo da una famiglia di Siderno superiore, mio padre è nato là, e ho vissuto a Locri. Non ho mai trovato difficoltà a essere locrese e sentirmi sidernese. Le due realtà vivono vicine da anni. Vivono uguali difficoltà. Non esiste diversità o merito che renda una città migliore o peggiore dell’altra. Gli ultimi tempi hanno mostrato l’assenza di diversità. Locri ha mostrato prima le difficoltà della fine del suo ciclo di crescita, Siderno dopo. Entrambe sono cresciute quanto hanno potuto. Soltanto col commercio e col terziario, Siderno, non poteva dare di più. Locri, non poteva svilupparsi di più con i suoi servizi (ospedale, tribunale, scuole). Nella decrescita delle due realtà non esiste colpa degli amministratori. Hanno fatto quello che hanno potuto. Bisogna percorrere altre strade. L’iniziativa per discutere delle possibili convergenze Locri-Siderno è un’apprezzabile novità. E’ stato fatto un buon passo. Siderno ha, da sempre, una politica attenta ai bisogni dei cittadini. Non è difficile trovare dei compromessi ragionevoli. Un referendum sulla nascita dell’agglomerato urbano Locri-Siderno è una possibilità da considerare. Dentro un nuovo soggetto territoriale potrebbero starci tante cose: la cittadella scolastica, un porticciolo, una  biblioteca degna di questo nome, un museo archeologico che possa dirsi tale, centri servizi regionali di riferimento, un centro termale come si deve, un grande e stabile mercato dei prodotti locali, un turismo più vivo e organizzato, lavoro per giovani e meno giovani  ecc. In pochi, si conta poco e si ottiene poco. In tanti, si conta e si ottiene di più. E’ questione d’intelligenza e di sopravvivenza, non di chiacchiere e distintivo.

 

Autore: 
Enzo Carrozza
Rubrica: 

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