Il buon senso è di Moda

Lun, 27/02/2012 - 09:52
Il buon senso è di Moda

Siamo nel clou della settimana della Moda di Milano. E’ uno di quei periodi dell’anno in cui l’orgoglio italiano viene fuori in tutto il suo vigore. Gli stilisti di casa nostra danno libero sfogo al proprio estro creativo, mixano con sapienza e maestrìa tessuti, materiali, forme e colori, per la gioia che ammalia gli occhi e affascina i desideri. Opere d’arte vediamo davanti a noi. Meraviglie o orrori, dipende dai gusti. Vero è che un pensierino ce lo facciamo, figurati se no! Proviamo a immaginarci dentro qualcuno di quegli abiti che vediamo sfilare. L’Alta Moda! “Ma quando me lo metto un vestito così, per andare dove?” Meglio puntare al prèt-a-porter. “Uhm ,bello! Un bel taglio sartoriale quest’abito! E che stoffa, e che fantasia! Delicata, una cosina non troppo chiassosa, a modo.” Gli occhi mi cadono su un paio di pantaloni a zampa d’elefante, son tornati di moda. “Adoro gli anni ’70, mi danno una sensazione di gioia, di intimità con la natura: capelli lunghi, sciolti con la riga in mezzo, camicie e abitini a fantasia, e i pantaloni di Sylvie Vartan...” Peace and love, peace and love! Cartellino: pantaloni € 375, camicia € 289, stivali € 420. Se la matematica non mi tradisce, a fine mese potrei stare a meno 200 euro. Non se puede, c’è la crisi! Apro l’armadio-archivio, rovisto. Trovo i pantaloni a zampa di qualche anno fa, un bel twin-set di lana comprato al mercato di Papiniano, quando studiavo a Milano, 30mila lire nel ’97, una camicia a fiori, e altri golfini di la-na ve-ra. Non come quella elettrica che ti vendono adesso, che prendi la scossa solo a guardarla e i capelli ti si rizzano senza un perché, mentre l’ascella sfida la cipolla di Tropea al primo risveglio di ghiandola sudoripara. Ecco che posso fare la moda, vero vintage! E se voglio qualcosa di nuovo, due son le strade: il negozio della mia amica che ha opere d’arte di buon senso, oppure, per qualcosa di più impegnativo ed esclusivo, il laboratorio artistico della mia sarta. La crisi riporta al buon senso, è di moda!

Autore: 
Mara Rechichi