Il Brizzolato: la denuncia di Pedace

Mar, 02/10/2012 - 10:31
Il Brizzolato: la denuncia di Pedace

A Pedace, comune di 2000 abitanti nel cosentino, 11 dipendenti comunali, tra cui cinque donne, finiscono agli arresti per assenteismo con l’accusa di truffa aggravata e continuata ai danni del Comune. Nella cittadina silana, gli uomini delle forze dell’ordine, per mesi, hanno assistito a un fenomeno particolare: i dipendenti comunali si sono accorti che 11 di loro (a tempo indeterminato e LSU) si recavano al lavoro uno per volta a timbrare per tutti gli altri 10 che per la giornata restavano assenti. Non solo. Lo “sfortunato” di turno si preoccupava di segnare per gli altri gli straordinari. L’ennesimo strappo tra istituzioni e cittadini, tra retribuiti nullafacenti e disoccupati impegnati a cercar qualcosa. In tempi in cui, pur di lavorare, la gente si inventa di tutto e il disinnamoramento verso le istituzioni è ormai tradimento da parte di entrambi, ai cittadini son girate, finalmente, le scatole. Le indagini sono partite non dall’Amministrazione comunale (ovviamente al corrente di tutto) ma dalla gente che da tempo lamentava file agli sportelli e tempi infiniti di gestione delle pratiche. Pedace è un pò il simbolo della nostra Calabria. Gente che fa audience per le truffe, amministrazioni immobili, svogliate e finte tonte e  popolo silente e fuori dagli schermi che continua con coraggio a denunciare quelli che un tempo erano amici a cui si era perdonato tutto.
Ma ci voleva la crisi?

Autore: 
Ruggero Brizzi
Rubrica: