Giustizia e Libertà

Lun, 17/10/2011 - 09:38
Giustizia e Libertà

Meglio, giustizialismo e garantismo che, semplificando parecchio, potrebbero essere spiegati con la scelta di ridurre fortemente le garanzie dell’individuo a vantaggio della maggiore sicurezza collettiva, per la prima, o con l’opzione di rischiare un po’ di più sul piano collettivo garantendo maggiormente le libertà individuali, per la seconda. Scelte appunto, e come tali entrambe legittime senza figurarsi il giustizialista col cappio in mano e il garantista col cannone in bocca. I contesti sociali debbono, obbligatoriamente, basarsi sulle regole, il quantum e la qualità di esse fa la differenza fra garantista e giustizialista. Entrambi però hanno un totem, la Legge. Entrambi sono per il rispetto assoluto delle regole. La nostra si sa è una società confusa, così mentre il garantista è considerato un filosofo il giustizialista passa per pragmatico. O, peggio, giustizialista moralista, garantista connivente. Confusioni appunto, ognuno può scegliere di essere come vuole, ed è buono in qualunque opzione. La volontà dei più fa la differenza, maggior rigore o maggior garanzia, la gente vota e il legislatore agisce di conseguenza. Questo in contesti normali, nel nostro, che notoriamente non lo è, si eleggono maggioranze per le garanzie e ci si ritrova col codice in casa. Si và dietro ai rigoristi e si finisce affogati da condoni e amnistie. Si vive da sempre di emergenze e nell’episodico le concezioni cambiano dall’alba al tramonto. Quando poi la società è fondata sull’egemonie culturali mediatiche è finita. La linea la dettano i giornali e le televisioni, e quando ogni organo di stampa ne ha una, vince l’odience, il programma più visto o il giornale più letto. Così, o giustizia o libertà diventano un inganno, non rispondendo mai a intime convinzioni, ma piuttosto a momentanee suggestioni. Sempre più spesso i garantisti non sono altro che i reduci di una guerra, quella combattuta con le armi del giustizialismo, soldati del rigore morale e giudiziario finiti in croce a causa di norme orbe o di tutori dell’ordine con gli occhi chiusi. E anche i giustizialisti sono figli di un qualche lassismo che gli ha fatto trovare la casa svuotata o la vicina sgozzata. Siate come volete, ma siatelo per convinzione e non per moda.  

Autore: 
Giacchino Criaco
Rubrica: