Dunque, FAI

Lun, 02/04/2012 - 12:41
Dunque, FAI

“La bellezza salverà il mondo” scrisse Dostoekskij. E probabilmente non immaginava che il suo “salverà”, futuro, sarebbe stato infinito, come un futuro di là da venire, eternamente.  Stiamo ancora con questa frase, cui aggiungiamo un punto interrogativo: la bellezza salverà il mondo? E, inversamente, il mondo salverà la bellezza? Nel periodo di recessione in cui ci troviamo da tempo, abbiamo visto crollare diversi monumenti, primo tra tutti la Domus Aurea romana, segno della nostra incapacità di conservazione delle preziosità che la nostra Italia possiede. Dal 1975 però c'è una Fondazione nazionale, senza scopo di lucro, che riesce a tutelare e valorizzare il nostro patrimonio artistico e naturalistico. Il FAI (Fondo Ambiente Italia), da 20 anni, poi, organizza le Giornate di Primavera, in cui vengono resi visitabili luoghi che di norma sono chiusi al pubblico. Durante lo scorso finesettimana sono stati più di 600 mila i visitatori in tutta Italia: il luogo più visitato è stata la necropoli di Tuvixeddu (CA) con 10 mila visitatori e, al secondo posto, s'è classificata la nostra villa romana del Naniglio di Gioiosa Jonica, con 8mila visitatori. Questi numeri ci dicono quanto noi cittadini abbiamo sete di bellezza, di cura dei luoghi che ci appartengono, di attenzione verso il patrimonio culturale tutto. La mia solita curiosità mi ha portato a frugare nel sito del FAI per vedere chi sono quelli del FAI in tutta Italia. Sapete cosa ho trovato? Che ci sono 14 Delegazioni regionali, la cui presidenza è affidata a donne. La stessa presidente nazionale è una donna. Facilissimo dedurre che la sensibilità e la capacità femminili sono perfettamente teorizzabili in relazione alla meritoria attività del FAI. Prima che cominciate a darmi della femminista unidirezionale, vi dico subito che: la presidenza nazionale è al 50%, presidente donna e vicepresidente uomo; in Calabria, la Delegazione regionale ha la presidente donna e gli altri sei delegati sono, al 50%, tre donne e tre uomini. Dunque, non importa chi sei, l'importante è che FAI!

Autore: 
Mara Rechichi