Casa PD Capibastone e Delinquenti

Gio, 27/06/2013 - 17:01
I capibastone. Marco Minniti, Alfredo D’Attorre, Demetrio Naccari Carlizzi, Sandro Principe

Luciano Barca, comunista, cresciuto alla scuola ferrea del centralismo democratico, dirigente di primo piano del Pci togliattiano, economista di valore, mai avrebbe lanciato  contro il suo Partito  le accuse che il figlio  Fabrizio, già ministro del governo Monti, ha sferrato contro il Pd  di cui intende diventare segretario. Allo scopo supremo- finalmente lo abbiamo capito-  d’epurarlo e purificarlo. Essendo in atto il Pd-  son parole sue-  un  partito  che “ è diviso tra veri e propri capibastone che vengono dal passato e un 25% di partito straordinario”.  Come si vede, la maggioranza- e bulgara- tocca ai capibastone. Parola che appartiene al gergo della malavita, non al gergo della politica. Chi  siano i capibastone dell’onorata società piddista Fabrizio Barca non dice , ma è chiaro che di capibastone si tratta.  I quali esercitano il loro comando  su “piccole associazioni delinquere”, di stampo piddista,   presenti su tutto il territorio nazionale, come  in un riunione tra   iscritti  ha focosamente dichiarato la deputata democrat Marianna Madia. Che successivamente ha rimangiato le esagerazioni verbali, ma ha confermato

Una ‘ndrangheta, insomma. Politica, ma sempre ‘ndrangheta, il cui carattere, come è  necessario, è “l’opacità”- il sostantivo  è della deputata Madia. E a noi resta  solo la curiosità di sapere chi sia il capo della Cupola.

Autore: 
Roderigo di Castiglia
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